Luca Forni

Azione Nocera al sindaco De Maio: “Hai a cuore gli interessi della tua città?”

Il direttivo cittadino di Azione Nocera Inferiore è sul piede di guerra. “Sindaco, hai a cuore gli interessi della tua città? Dalla tua inerzia e dalla tua inazione ci pare proprio di no”, sostengono in coro i membri del direttivo.

Ma procediamo con ordine: in data 6 agosto 2025, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il Dipartimento per le Politiche per la Famiglia, ha emesso un avviso pubblico rivolto alle Amministrazioni comunali in cui sono contenute le modalità per accedere ad un finanziamento complessivo di 3 milioni di euro per attività a sostegno delle famiglie, per attività educative e ricreative. Un contributo importante che, se sfruttato, avrebbe potuto rappresentare una fonte di sostegno importante in un mese notoriamente complesso ed esoso come settembre.

Presidente Forni, lei ricopre un ruolo provinciale in Azione ma è nocerino e conosce alla perfezione la sua città e le sue dinamiche. Avete fatto presente all’Amministrazione comunale la vostra disponibilità ad un leale confronto sul tema ma non avete ricevuto risposte. Perché?

Guardi, mi consenta di dire con chiarezza una cosa, in primo luogo: se Azione Nocera non avesse ricevuto risposte ma l’Amministrazione, per il tramite dell’Assessore competente, avesse comunque proceduto a rispondere all’avviso pubblico, a noi sarebbe andato benissimo lo stesso. Il problema è che si è lasciato spirare il termine ultimo, alla data del 2 settembre, senza che nulla sia accaduto. Questo è grave perché è, a nostro modo di vedere, la perfetta immagine di un’ Amministrazione e di un Sindaco inattivi per la maggior parte delle attività di cui questa città avrebbe bisogno e inefficace le poche volte in cui agisce. Mi faccia dire un’altra cosa!

L’ascolto

Il comitato cittadino di Scafati in Azione – e per questo, da presidente provinciale, ringrazio il segretario Giuseppe Porpora e i suoi componenti Giovanni Coppola, Daniele Ranieri e Antonio Palomba – hanno chiesto alla loro amministrazione cittadina la stessa cosa, il loro appello di un franco e aperto confronto è stato accolto e, su nostra spinta, l’Amministrazione di Scafati ha provveduto ad attivarsi. Le famiglie scafatesi beneficeranno di quel contributo, quelle nocerine no, per via della sordità del sindaco De Maio e della sua giunta.

Vicesegretaria Zinnia, sappiamo quanto le stiano a cuore le politiche per la famiglia, i minori e la scuola e ricordiamo che è stata lei, a nome di Azione Nocera, a chiedere, a mezzo PEC, all’Amministrazione di attivarsi. Il mancato accesso al bando da parte di Nocera Inferiore può essere considerato un semplice errore amministrativo o c’è altro?

No, c’è molto di più. È la dimostrazione di una mancanza di attenzione politica verso i bisogni della città. Quando si tratta di fondi destinati a famiglie e minori non ci si può permettere leggerezze. Chi governo e chi amministra ha il dovere di intercettare ogni opportunità. Non farlo significa lasciare Nocera un passo indietro rispetto ai comuni vicini.

Qual è il messaggio che Azione vuole mandare all’Amministrazione dopo questa occasione mancata?

Il messaggio è chiaro: Nocera Inferiore non può permettersi un governo distratto. Non basta gestire l’ordinario, serve capacità di visione e di azione. Noi continueremo ad incalzare la Giunta comunale perché ogni euro lasciato sul tavolo è un danno diretto alla comunità. Scafati, su nostro impulso, ha dimostrato che si poteva fare mentre Nocera ha perso un’occasione. E le occasioni perse, in politica, pesano come macigni.

A farsi interprete delle istanze di Azione in Consiglio comunale, il consigliere di minoranza, prof. Giovanni D’Alessandro. Consigliere, che dire?

Constato che non siamo gli unici ad essere rimasti senza parole… c’è effettivamente poco da dire, se non rammaricarci per questa occasione. Mi faccia ricapitolare però qualche punto, prima di dire cosa penso al riguardo: questo finanziamento è una misura che Azione ha fortemente voluto in legge di bilancio e costruito con le risorse a disposizione del nostro gruppo parlamentare. Questa misura – 3 milioni per centri estivi, attività educative e ricreative per i nostri ragazzi – è uno dei lasciti di Elena Bonetti, deputata di Azione, da Ministra per la Famiglia. Ringraziamo lei, il nostro gruppo parlamentare e, in particolare, il nostro deputato Antonio D’Alessio per la loro attività quotidiana.

Venendo a noi e alla nostra realtà, quello di cui parliamo era un bando a sportello, vale a dire che l’erogazione dei fondi sarebbe stata assegnata sulla base dell’ordine cronologico delle domande pervenute. Per questo, io – in qualità di Consigliere comunale – e il segretario cittadino Gennaro Della Mura abbiamo pubblicamente invitato, con un comunicato datato 7 agosto, l’Amministrazione ad agire. Nulla, purtroppo, è stato fatto. Permane la logica dell’amico/nemico: la proposta proviene dalle opposizioni? Non va tenuta in considerazione, anche a costo di perdere risorse per la comunità. Dov’è la leale collaborazione e il supremo interesse per la collettività? Dov’è la serietà nell’amministrare? Spiace constatare il totale disprezzo per le necessità di chi ha più bisogno pur di non ascoltare le proposte di chi non fa parte di questa maggioranza.

Segretario Della Mura, a un mese dalla PEC inviata al Sindaco la risposta è stata l’indifferenza. Come interpreta questo silenzio e che significato politico ritiene abbia per la città?

Il silenzio del Sindaco è grave perché un’Amministrazione dovrebbe sempre confrontarsi con i cittadini e con le forze politiche quando avanzano proposte costruttive. Non rispondere significa mancare di rispetto non ad Azione Nocera – come diceva il presidente Forni – ma alla comunità tutta. Politicamente è un segnale di una chiusura che impoverisce il dialogo e rallenta ogni possibilità di crescita per Nocera Inferiore.

Ora che il bando è scaduto e la città ha perso questa opportunità, secondo lei di chi sono le responsabilità principali e Azione intende vigilare affinché in futuro non si ripetano simili errori?

La responsabilità è certamente dell’organo politico: chi guida il Comune avrebbe dovuto rispondere tempestivamente e valutare seriamente la proposta. Non lo ha fatto e oggi i cittadini pagano la possibilità persa. Come segretario cittadino di Azione il nostro impegno sarà quello di monitorare costantemente i bandi e i finanziamenti, informare la cittadinanza e incalzare l’Amministrazione perché non resti più inerme davanti a occasioni di sviluppo come questa. Gli errori possono accadere ma perseverare sarebbe imperdonabile.

Presidente Forni, a lei una telegrafica conclusione L’unica triste conclusione che si può trarre da tutta questa vicenda è che ormai non basta più far parte di un sistema di potere, avere o paventare rapporti e conoscenze, promettere e assicurare per amministrare bene. Oggi serve di più e meglio. Per questo serve più Azione nelle istituzioni.

Luca Forni