Ieri ho partecipato con grande interesse all’iniziativa ‘Campania Mater – Il modello Campania per il cibo che verrà’ tenutasi a Palazzo Reale a Napoli, perché rappresenta in pieno ciò a cui lavoro da anni: diritto alimentare, tutela delle produzioni tipiche, e valorizzazione del settore agroalimentare, che è parte integrante dell’identità e della crescita della nostra Campania.
Come avvocato specializzato in diritto alimentare, ho la fortuna di collaborare con aziende del food, di accompagnarle negli eventi internazionali e di contribuire alla protezione di prodotti D.O.P. È proprio da questa esperienza che nasce la convinzione che sostenibilità, innovazione e rispetto del territorio non siano solo parole d’ordine, ma strumenti concreti per costruire benessere collettivo.
Iniziative come Campania Mater offrono un’opportunità preziosa per mettere insieme le tante voci – produttori, trasformatori, cittadini – e riflettere su come possiamo crescere insieme, con politiche chiare e progetti che puntino a rafforzare i prodotti locali e l’economia agricola della nostra terra.
E’ stata per me anche l’occasione per ritirare un premio per un’azienda del comparto alimentare quale membro del CdA, per l’impegno su sostenibilità, qualità e impatto ambientale ed economico.
Il mio impegno è questo: essere al fianco delle imprese, ascoltare, proporre soluzioni giuste e lungimiranti, perché il cibo è cultura, lavoro, territorio.













